Burocrazialandia

Stop Cif

Sì lo so cari lettori. Questo titolo non suona benissimo, è una parola che non esiste ma neanche se ne sente la mancanza direbbe un cultore della lingua…Ma purtroppo per la realtà Italia questa definizione calza a pennello. Insomma la parola è brutta come grigio è il suo significato: la terra della burocrazia.

Presi dalla fobia di frenare i furbi che in questo Paese effettivamente non mancano, i legislatori  italiani che si sono succeduti hanno farcito la nostra vita di regole e regoline tali da frenare inconsciamente il nostro comportamento anche a livello imprenditoriale. Anzi si può dire che hanno posto limiti solo ai cittadini onesti, perché spesso chi ha voluto trasgredire ha sempre trovato il modo di farlo. Ammettiamo che io voglia iniziare un’impresa, la quantità degli adempimenti burocratici prima e dell’inizio della mia attività è pesante, sovente ti fa desistere con buona pace del livello occupazionale italiano. Società straniere che vorrebbero investire in Italia fuggono prima di cominciare a favore di altre nazioni il cui sistema amministrativo è meglio funzionante. Il conteggio delle occasioni perse cresce po’ come avviene quando non si sfruttano i fondi dell’Unione Europea.

Nel settore pubblico le cose non vanno meglio. Le scelte delle nostre Comunità devono sempre combattere con la volontà delle figure amministrative del centro. Per fare un aeroporto devi sentire fantomatiche autorità centrali, sulla vita di un tuo monumento non devi decidere con scrupolo te, ma devi sentire la sovraintendenza di turno. E tutto si blocca: infrastrutture ridicole rispetto ad altri Paesi Europei, stadi fatiscenti, sullo stesso argomento devono esprimersi più centri decisionali portatori di idee ma anche di interessi diversi.

La burocrazia è uno dei mali tipici di uno Stato Nazione che vuole controllare da solo il vivere dei cittadini senza averne i mezzi, senza capire che si deve affidare maggiormente agli Enti locali più vicini ai cittadini. E così andiamo avanti, timbri su timbri, pratiche su pratiche,  attese lunghe e deprimenti… E poi trovi sempre qualcuno che conosce l’amico dell’amico, qualcun altro che se ne infischia delle regole tanto poi arriva un bel condono edilizio…

Joseph Gary

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: