La dura legge dei numeri

Numeri

I politici italiani si dividono su tutto, ma quello che più colpisce, è che riescono a dividersi anche quando parlano di numeri e cioè di contabilità (costi, ricavi, entrate, uscite) o statistiche. Basta pensare a questo reale o fantomatico “tesoretto”: ma c’è o non c’è? Le divisioni dei politici nascono in alcuni casi dalla evidente scarsa dimestichezza con la matematica, i principi contabili o quelli statistici e magari si confonde un costo reale con un’uscita finanziaria oppure si legge una statistica in maniera parziale senza valutare la globalità di un fenomeno. In altri casi si è parziali e si vuole influenzare una scelta in Parlamento oppure l’elettorato in vista delle elezioni, fornendo un dato non vero, parzialmente discordante con la realtà oppure, e più probabile, un dato che fa comodo ma relativo e non contestualizzato. Ecco che un costo che appare alto può essere invece giusto perché la sua utilità si propaga negli anni, lo si riesce ad ammortizzare. Viceversa un costo che può apparire relativamente basso, ma è in effetti alto, perché non porta alcun frutto. Quando si evidenzia la diminuzione degli incidenti sul lavoro, spesso non si valuta quante imprese in meno ci siano per causa della crisi. Meno aziende, meno lavoratori meno infortuni dei lavoratori. Basterebbe parlare in termini percentuali, relativi: quel politico che vuol evidenziare lo scarso livello di sicurezza delle nostre aziende magari fa questo sforzo, chi, viceversa, è interessato a far apparire il risultato acquisito allora non farà nessun rapporto con il numero delle attività presenti sul mercato. Scrivo volentieri questo pezzo proprio per far capire ai pochi 🙂 lettori di questo blog di prendere le notizie che evocano i numeri con la massima attenzione e con un alto livello di senso critico. I numeri se letti bene ed in maniera obiettiva aiutano sempre a rendersi conto della situazione ed a prendere le decisioni giuste. Viceversa possono comportare anche grandi errori di valutazione. Se volutamente distorti possono influenzare erroneamente le masse e chi prende le decisioni.

Nessuna novità: la legge sul nuovo Senato ancora non approvata, il governo che taglia agli Enti Locali. Questa la scarsa attualità da evidenziare in questo pezzo.

Un Saluto a tutte/i!

Joseph Gary

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