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Archivio mensile:agosto 2012

Questo Blog nasce dalla  esigenza di capire se in rete ci sono persone che vogliono bene al proprio Comune di residenza o Comunità di nascita e sentono questo come principale essenza collettiva della propria vita. Si tratta di dare sfogo alle persone che  hanno questa “inclinazione politico-sociale” e che vorrebbero che i Comuni contassero di più all’interno del quadro istituzionale italiano. Attualmente il Comune è forse l’apparato pubblico che ha meno peso di tutti mentre pensiamo che dovrebbero essere uno dei principali artefici della vita pubblica in quanto è l’ente più vicino alla gente. Le persone così sarebbero anche più coinvolte nella vita politica, un tentativo di passare da una democrazia che adesso definiremmo “formale” ad una più “sostanziale”. Le persone si sentirebbero più un “Noi” e meno un “Io” con notevoli benefici anche a livello sociale. E’ abbastanza scoraggiante convivere  con persone per cui nella vita conta il conto in banca, la bella casa, la macchinona ma che sono povere dentro e non danno alcun contributo alla collettività. Infatti oggi abbiamo bisogno di un cambiamento anche sociale e non solo politico istituzionale, in altre parole le due cose devono procedere di pari passo. Si sente dire da più parti della necessità di un Nuovo Rinascimento. Pensiamo che ridare dignità ai nostri antichi Comuni sia determinante come innesco di questo nuovo periodo di cambiamento del quale tutti sentiamo bisogno così come lo fu al tempo del primo Rinascimento. Questo Blog ha l’intenzione di stabilire insieme come ridare linfa vitale ai nostri municipi, lo dobbiamo fare insieme ciascuno con il proprio contributo. E’ l’ora di finire di passare per meri campanilisti, di unire i nostri sentimenti e contribuire a costruire un progetto che sappia far rifiorire quello a cui più teniamo. E’ l’ora di finire di vergognarsi di questo cercando di mettere in secondo piano o trascurare le nostre origini e tradizioni. La realtà comunale è stata da sempre il cuore pulsante  della vecchia Europa e dovrà tornare ad esserlo di fronte agli Stati nazione palesemente in crisi.

Idealmente l’uomo è soggetto di titolare dei di diritti inviolabile; la famiglia (formale o di fatto) come base fondamentale per l’insegnamento dei valori fondamentali della vita; la scuola come centro dell’apprendimento culturale dell’individuo; I Comuni come centro principale di socializzazione, di confronto diretto fra persone ed inevitabilmente per questo fulcro della vita politica; le regioni come territorio naturale di vita dei municipi mentre a nostro avviso vediamo in crisi il concetto stesso di Stato Nazione troppo spesso causa di contrasti etnici, religiosi, linguistici di difficile risoluzione e soggetto troppo piccolo per intervenire in un mondo economico ormai globalizzato, che piaccia o meno. Ecco la necessità di rafforzare anche l’Unione Europea. Oggi abbiamo una moneta europea senza avere creato un unione politica e questo sta portando solo problemi che oggi sono sotto l’occhio di tutti.

Qualche idea a freddo e forse un po’ provocatoria per cominciare?

1)Rivoluzione fiscale: un vero capovolgimento della situazione attuale con la maggior  parte delle entrate derivate dal reddito delle persone fisiche e giuridiche che rimarrebbe ai comuni ed il resto alle regioni ed allo Stato in un contesto di Stato federale. . Buona l’idea di ridurre le provincie ma forse si potrebbe eliminarle del tutto ed istituire dove necessitano  degli organismi di coordinamento fra i comuni (Es. città metropolitane però non per forza coincidenti con qualche ex provincia, comunità montane). Creazione di un fondo perequativo per  aiutare i comuni in difficoltà che non riescono a garantire i servizi minimi ai cittadini.

2)Creazione della camera dei comuni (usando quello che la tecnologia ci mette a disposizione) al posto del Senato, diminuzione generale dei parlamentari. 3) Il Prefetto scelto dai cittadini o dal sindaco verso il quale è responsabile oppure ancora, eliminazione di questa figura….

4) Rafforzamento dell’Unione Europea senza farne un nuovo Stato nazione ma creando un’Europa attenta alle esigenze delle comunità mediandone gli interessi e le diversità…. creazione di una seconda camera del parlamento: la camera delle regioni.

Avanti, il “dibattito” è aperto! Intervenite numerosi!

Come detto se  un giorno saremo abbastanza sulla stessa linea di idee allora forse formeremo un movimento, se saremo tanti tanti otterremo qualcosa per i nostri comuni ma se lo otterremo quello sarà il giorno di lasciare la politica……Durante questo periodo saremo giusti, onesti e leali, saremo come dei cavalieri….

J.G.

P.S.: Non Vi arrabbiate se avrete risposte celermente, perché lavoriamo,  perché la nostra vita non è solo stare davanti ad un computer, perché questo blog  e non siamo necessariamente noi a darvi delle risposte ma voi l’uno con l’altro. Noi modereremo eliminando ogni tipo di offesa o violenza verbale…..

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